Visualizzazione post con etichetta Giocare per Crescere. Mostra tutti i post

La nostra Toucan Box

Ho scoperto Toucan Box semplicemente scorrendo la galleria di Instagram, alcune settimane fa ed ho subito pensato che fosse un'idea davvero carina! Non potevo non provarla!

Quando ero bambina, al mattino, mi piaceva guardare l'Albero Azzurro. Il programma di allora non assomigliava nemmeno vagamente alla sua sciatta versione moderna: era bello davvero, durava molto di più, raccontavano storie, facevano vedere cartoni animati e c'era sempre l'angolo degli esperimenti, il mio preferito. Mamma mi registrava le puntate su videocassetta, così al pomeriggio potevo provare a replicare i loro esperimenti.

In realtà oggi, tra Pinterest ed i canali YouTube dedicati, le idee per realizzare esperimenti e lavori con i bambini non mancano di certo! Quello che mi manca, il più delle volte, è il materiale per realizzarli, la voglia ed il tempo. Le rare volte in cui mi decido a provarne qualcuno con Gabriele, non faccio in tempo a terminare il video tutorial, che Gabri ha già perso interesse e mi chiede di vedere i cartoni animati.

Toucan Box è il kit creativo "salva situazione", nei pomeriggi di pioggia o quando dobbiamo necessariamente rimanere chiusi in casa. Lo si riceve direttamente a casa, via posta ed è un servizio in abbonamento.
Noi abbiamo provato il loro KIT PROVA GRATUITO, che si riceve a casa al solo costo della spedizione (1,95€).
https://www.toucanbox.com/it

Il costo completo del kit è di 5,95€ + 1,95€ di spese di spedizione, che è davvero molto poco, se paragonato a quanto di solito spendo in colle glitterate, cartoncini, matite e gomma crepla, per fare i nostri lavoretti a casa. E' possibile scegliere tra l'abbonamento mensile e quello quindicinale, disdicendo liberamente l'abbonamento in qualsiasi momento, senza costi aggiuntivi o penali.
Il sito non è chiarissimo, ma essenziale. E' necessario registrarsi e fornire i dati anagrafici del bambino che riceverà il kit, nome ed età, in modo tale che il kit creativo contenga materiale e lavori adatti alla sua età.
Personalmente ho trovato che il kit fosse molto ben pensato, anche se realizzare degli Omini di Pan di Zenzero a metà Maggio è - come dire - un po' fuori stagione. Chiaramente trattandosi di un kit omaggio - mi dicono - "a caval donato non si guarda in bocca". La mia speranza è che i prossimi kit, in abbonamento, siano più inerenti alla stagione in corso. Vi farò sapere!

La scatolina azzurra con sopra il nome di Gabriele è piaciuta moltissimo. Gabri era super emozionato all'idea che, per una volta, fosse arrivato qualcosa proprio per lui! Al suo interno c'era tutto l'occorrente per realizzare i due omini di Pan di Zenzero, come da istruzioni. Il libretto con le spiegazioni è realizzato con molta cura, spiega passo passo la operazioni da eseguire, il grado di difficoltà e racconta ai genitori quali abilità incoraggia nel bambino.
Oltre alle istruzioni ci sono, all'interno del libretto, anche delle bellissime storie, legate al lavoro realizzato, dei giochi, labirinti, spazi per disegnare e ricette da provare con mamma e papà.

Personalmente mi è piaciuta moltissimo, questa esperienza con Toucan Box e credo che manterrò il nostro abbonamento mensile, tenendo le scatoline dei kit da parte per quei pomeriggi uggiosi in cui proprio non si sa dove sbatter la testa..

E voi, cosa fate con i vostri bambini, nei pomeriggi di pioggia?
LUISA ;-**
Seguimi su Facebook! Vieni a visitare il mio Shop!

Il bagnetto perfetto - giochi e colori per tutti i gusti!

Abbiamo sempre avuto un rapporto un po' altalenante con il bagnetto: a momenti ci piace molto, altri non ci fa impazzire...

bagnetto perfetto

A volte son grida ed urli per entrare, altre lo sono per uscire.
In pratica, c'è sempre qualcuno che grida e urla in questa casa!
A momenti è la traggedia se una minuscola goccia d'acqua ci entra negli occhi, altre volte diventa proprio quello il gioco: "Mamma, mamma, mi bagni tutto?!".
Dr Jekyll and Mr Hyde style! Siamo noi!

Vada come vada, i giochi da vasca per noi rimangono un "MUST" ed ogni tanto, lo confesso, vorrei tornare bambina anch'io solo per potermi tuffare in una vasca apparentemente gigantesca e piena di giocattoli.

Le magiche bustine Tinti per noi sono il "TOP".
Acquistandole oltre confine non costano nemmeno troppo (ma anche online si trova qualcosa a prezzi non da svenamento o svenimento - fate voi!); si tratta di coloranti alimentari non pericolosi, che non macchiano la pelle, né la vasca, ma colorano l'acqua e rendono il bagnetto sicuramente più divertente. Esiste anche la loro "magica bacchetta" all'interno della quale posizionare la pastiglia di colorante. Bibbidi bobbidi bu Spassosi. Ci piacciono!

Di recente abbiamo provato anche le bustine di Tinti Bagno Frizzante: si tratta di minuscoli cristalli che frizzano e scoppiettano a contatto con l'acqua. Belli ma poco "godibili", se mi passate il termine: per quanto gli scoppiettii durino abbastanza, il divertimento che se ne trae è davvero poco e di brevissima durata in rapporto al costo della suddetta bustina. Tra l'altro, di questi non ho trovato indicata la composizione sulla confezione e la cosa mi è piaciuta ancora meno. Bocciato.
tinti

Tra gli altri giocattoli che usiamo più spesso c'è sempre il Flow'n'Fill Spout di Yookidoo, perché è super divertente e può essere utilizzato per tantissimi tipi di gioco/esplorazione, con i suoi piccoli contenitori oppure con contenitori diversi ed improvvisati, come confezioni di shampoo e bagnoschiuma vuoti. Geniale e divertentissimo, nella sua semplicità.

Ci piacciono moltissimo anche i set colorati di Meadow Kids. Si tratta di set di personaggi, da costruire o personaggi di storie, in semplicissima gomma; una volta bagnati questi rimangono appiccicati al bordo della vasca (senza rovinare nulla) e possono essere combinati tra loro in mille divertentissimi modi. Un altro gioco tanto semplice quanto assolutamente geniale.

E voi?
Quali sono i compagni di bagnetto preferiti dai vostri bimbi?
Seguimi su Facebook! Vieni a visitare il mio Shop!

Nuovo album Masha e Orso: per noi il regalo più bello!

La settimana scorsa abbiamo avuto un paio di giorni di febbrone; robe serie, da 39.5 e giù di lì, che si sono risolte in niente, nell'arco di 48 ore. "Febbre di crescita", la chiama mia nonna. Per cercare di sviarlo e fare qualcosa insieme che non lo stancasse troppo ci è venuto in soccorso il nuovo album "Masha e Orso" di Panini: "Momenti Magici".
Masha e Orso

Gabriele adora Masha e Orso, è l'unico cartone animato che mi chiede di guardare, tanto che ormai conosciamo tutti gli episodi a memoria, canzoni e battute incluse (per vostra informazione, sto meditando seriamente di creare una petizione, affinché "mamma Rai" si decida ad acquistare anche gli episodi più nuovi, perché non ne posso più di vedere sempre gli stessi ripetersi più volte al giorno).

Erano secoli che non prendevo in mano un album di figurine Panini, ma l'emozione è stata tanta, esattamente come quando ero bambina e ancor più bello è stato il poterla condividere con il mio pupo. Ci siamo messi sul lettone e abbiamo iniziato a sfogliare l'album, che ha come tema principale quello del travestimento: "Guadda, mamma! Masha dottòe!" mi diceva, tutto contento per aver trovato la figurina di Masha con lo stetoscopio.

"Masha è bibànte!", mi dice. Si, Masha è decisamente birbante, ma la sua incontenibile vivacità, i suoi capricci e i disastri che combina la rendono anche davvero molto simpatica. C'è un po' di Orso in ogni genitore e un po' di Masha in ogni figlio, in fondo! L'album è davvero bello, sempre divertente e curioso: alterna racconti di episodi nuovi e vecchi a raccolte di Masha travestita in mille modi e di fotogrammi del suo mondo. Al centro della raccolta c'è un gigantesco poster double face, che abbiamo immediatamente appeso nella nostra cameretta. Ma la cosa in assoluto più sorprendente di questo album è che in ogni bustina, sul retro della figurina speciale, si trova un codice, con il quale è possibile scaricare gratuitamente uno degli episodi del cartone animato dalla piattaforma www.chili.tv.
sfogliando l'album

L'album di figurine, che oggi si chiamano "stickers" (le "figurine" sono roba da matusa, come mamma!) , è quel misto di emozioni vecchie e nuove che si intersecano; di ricordi d'infanzia, per noi che con lo scambio di "doppioni" ci eravamo costruiti una reputazione a scuola e di moderni baratti tra ragazzini, online. Ma quello che conta rimane: la condivisione tra genitore e figlio di un'emozione comune, il regalo più bello!

Lo trovate in edicola!! INFO
Fate presto, che ho già dei doppioni da scambiare!!! ;-)))

l'album

[[post sponsorizzato]]
Ti è piaciuto questo articolo?
Segui anche la mia Pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità del blog!!

App per bambini: PicsArt for Kids

Inizia Settembre e noi cominciamo pian piano l'inserimento all'asilo. Ma aspetto ancora un pò a parlarvene, per avere meglio chiara la situazione. Sono un tantino scombussolata, ultimamente.
app per bambini
Cambiamo completamente argomento dalla settimana scorsa e ritorniamo a parlare di applicazioni per dispositivi mobili adatte ai bambini. Probabilmente questa la conoscete già, perché non è una novità, ma io l'ho scoperta da pochissimo e desideravo proprio parlarvene, perché la trovo graficamente stupenda e adatta a bambini di diverse età: si tratta dell'applicazione formato baby di PicsArt, PicsArt for Kids.

Pensate che utilizzo il loro Photo Studio per Android da un sacco di tempo, per editare foto e immagini dal cellulare, ma l'app per bambini non l'avevo davvero mai vista.
Ma è bellissima, facile, intuitiva e graficamente molto curata.
colorare

L'opzione "coloring" da la possibilità di selezionare tra un ampio numero di figure in bianco e nero, da colorare a piacimento, selezionando direttamente il colore desiderato tra quelli disponibili in basso, oppure scegliendo l'opzione di riempimento casuale. In questa modalità il bambino riempirà gli spazzi semplicemente toccandoli, ogni volta con un colore diverso, del tutto casuale. Sembra una scemata, ma per loro è davvero divertente!

Se invece i vostri pupi preferiscono dare libero sfogo alla loro immaginazione, la modalità "drawing" gli permette di scegliere tra diversi sfondi a tema: la cameretta, lo spazio, il deserto. Su questo sfondo potrà disegnare a mano libera, scegliendo tra il tratto sottile della matita, quello fluido del pennello e il tratto più deciso e marcato del pennarello.
drawing

Le modalità di selezione di colori e grandezze, come vedete, sono assolutamente intuitive e sempre accompagnate da buffi effetti sonori, che incoraggiano il bambino nell'esplorazione del gioco. C'è anche la possibilità di cancellare una parte del lavoro, con lo strumento gomma e una schermata dalla quale selezionare diversi tipi di oggetti, da inserire all'interno del disegno.

Gabriele, per ora, si limita ad essere creativo a modo suo, colorando all'impazzata, super concentrato e con la lingua di fuori ... ma i bambini più grandi impareranno presto a scoprire i nessi logici tra i diversi oggetti e gli sfondi a tema (esempio: la sveglia che vedete nella fotografia potrebbe essere inserita sul comodino che si tova nello sfondo con la cameretta e via dicendo). 

Tutto questo ne fa un'applicazione interessante, ben studiata e valida anche per chi ha più di un bambino, magari con età diverse. Ciascuno saprà utilizzarla a modo proprio, trascorrendo qualche minuto di relax assieme alla tecnologia.
Why not?

Voi la state già utilizzando?
Come vi trovate? 

LUISA;-**
Ti è piaciuto questo articolo?
Segui anche la mia Pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità del blog!!

Giochi in legno: DJECO AQUARIUM

Il legno è in assoluto uno dei materiali che preferisco, per i giochi di Gabri.
aquarium

Quando ero bambina, non era così semplice trovare dei "bei giocattoli in legno". Erano per lo più monocromatici e molto semplici, ancorati ad antiche tradizioni.. insomma, non mi piacevano per niente! L'ho detto! Per fortuna le cose sono cambiate da allora: le più moderne aziende di giocattoli si sono cimentate nella produzione di favolosi giocattoli in legno, super colorati, innovativi e alla portata di tutti. Forse non saranno tanto diversi da quelli di una volta, ma una bella rinfrescata al look era evidentemente quello che ci voleva, per renderli più appetibili.

Aquarium di DJECO è il nostro gioco favorito dell'estate, per quelle giornate in cui non si sta bene nè dentro, nè fuori casa. Pescioloso al punto giusto, colorato ed educativo, come piace a mamma. Un gioco che sa mettere tutti d'accordo.

La base, in legno, ha dei percorsi entro i quali far scorrere cinque pesciolini colorati. Scopo del gioco è quello di mettere i pesciolini nel giusto ordine, come indicato da un cartoncino. Ogni cartoncino ha una diversa sequenza da seguire. Un gioco di logica intuitivo e semplice per i bambini dai due anni in su, che vi permetterà di trascorrere qualche ora spensierata e di introdurre i bambini all'apprendimento delle "regole del gioco".
il gioco
In questi ultimi mesi ho scoperto che non è minimamente semplice insegnare ad un bambino di due anni a "seguire le regole"; le prime volte Gabriele ha perso immediatamente interesse per il gioco, lamentandosi e chiedendo insistentemente di fare qualcos'altro, ma con un pò di pazienza e tanta, tanta fantasia ce la si può fare. Pian piano ha imparato che quando ci sono delle regole da seguire il gioco diventa pià avvincente e interessante e che è più bello giocare assieme.

A volte ancora si stufa e se ne va a giocare con il pallone in un'altra stanza, manifestandomi il suo rifiuto in tutta la sua convinzione, ma altre è lui stesso ad indicarmi la scatola, sulla mensola e a dirmi "Gioco con pesci, mamma! Insieme.". E son soddisfazioni.
Mamma occhi a cuoricino. Io me.

LUISA :-***
Ti è piaciuto questo articolo?
Segui anche la mia Pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità del blog!!

Estate coi bambini - sabbiera Grow'n Up

Rimaniamo in tema "cose da fare in casa, coi bambini", visto che l'estate non è ancora terminata e le giornate roventi sono ritornate a spadroneggiare, indisturbate.

sabbiera


Nell'ultimo post vi avevo accennato qualcosa, sull'attuale organizzazione della nostra terrazza, ma aspettavo di parlarvene con ansia, in un post completamente dedicato a "lei". L'idea della sabbiera non è farina del mio sacco, sapevatelo, ma mi è arrivata dritta, dritta da Agnieszka di MAMMAger, come una spadellata sulla fronte... SBAM!! Ma certo, la sabbiera!!! Come non averci pensato!! Tutti i bambini amano giocare con la sabbia.. e la sabbiera sul terrazzo è l'idea più semplice e geniale del mondo, ma è stata lei a rivelarmela, in questo suo post di Aprile -> Sabbiera: il nostro piccolo deserto sul balcone

Se non conoscete il suo blog, questa è davvero l'occasione giusta per andare a dare una sbirciatina: lei è la mamma super creativa di due splendide bambine, è bravissima ed ha un senso del gusto che trovo invidiabile, la amerete!!

Fatto sta che da Aprile scorso mi sono sbattuta per trovare una sabbiera delle dimensioni giuste per il nostro terrazzo, la volevo assolutamente per me per pupi.... Ce ne sono davvero tanti modelli in commercio, ma avevo bisogno di qualcosa che si potesse montare e smontare con una certa facilità, per rimuoverla nella stagione invernale e che si potesse coprire adeguatamente, perché non mi ci andassero dentro i gatti (ve lo immaginate!!!!) ed evitare che la bora mi facesse volare via tutta la sabbia... per la gioia dei vicini di casa...

Ci ho messo un po', ma alla fine l'ho trovata. Perfetta.
E' lei. 
La sabbiera di Grow'n Up.

I singoli pezzi che la compongono si agganciano ad incastro e sono dotati di speciali guarnizioni che impediscono la fuoriuscita dell'acqua dal canale esterno. E' venduta unitamente ad una serie di giochi per l'acqua/sabbia come secchiello, rastrello e formine. La borsa che contiene tutti i pezzi, quando non viene utilizzata per tale scopo, si apre e diventa il telo che la ricopre quando non la si utilizza. 

gabri nella sabbiera

Perché mi piace tanto??
Mi piace perché è colorata e diverdetente, perfettamente progettata per essere utilizzata senza creare problemi di spazio e poi riposta, nella stagione fredda e sopratutto perché ha un prezzo assolutamente accettabile. Un ottimo acquisto, davvero!!

E voi?
Avete mai pensato di acquistare una sabbiera per il vostro terrazzo?
LUISA :-****

Se ti è piaciuto questo articolo segui anche la mia Pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità del blog!

♥ So In Love ♥ with Dudini by Nuvita Baby

lio
Ringrazio Nuvita Baby per averci regalato questo splendido leoncino, senza il quale, ormai, non ci muoviamo più di casa.


Devo ammettere che non conoscevo affatto la linea Dudini, prima di questa collaborazione, ma ora che ho avuto modo di conoscerli meglio trovo che siano davvero unici, nella loro semplicità e assolutamente ben studiati, per i nostri piccoli.

La linea comprende quattro morbidi personaggi: Lio il leone, Nillo il coniglio, Mia la scimmia e Teo l'ippopotamo. Ciascun personaggio è stato riprodotto in quattro formati con caratteristiche e dimensioni differenti, in grado di essere apprezzati al massimo dai bambini, nelle loro diverse fasi di crescita: un piccolo doudou da mettere nella culla nei primi mesi di vita che cresce e cambia proprio come i nostri piccoli tesori!

brochure

La particolarità di questi peluche, che li rende così differenti dalle centinaia di altri modelli in commercio è il speciale trattamento con una sostanza naturale estratta dal Cipresso Hinoki, la Phytoncide. Il trattamento con la Phytoncide conferisce al peluche proprietà antibatteriche e germicide che perdurano anche dopo molti lavaggi in lavatrice, contribuendo alla prevenzione di allergie e malattie respiratorie.

La loro capacità di assorbire l'odore materno li rende assolutamente formidabili per resserenare e rassicurare i bambini, quando iniziano a dormire nei loro lettini.

cuchi e lio

E poi sono davvero morbidosi e coccolosi al punto giusto, per essere amati dai bambini fin dal primo istante. Gabriele lo ha adorato immediatamente!

Grazie Nuvita, per il meraviglioso regalo e per avermi dato una preziosissima e validissima idea regalo, da conservare per gli amichetti in arrivo!!

Luisa

 [[post sponsorizzato]]
Seguimi su Facebook! Vieni a visitare il mio Shop!

Zainetto delle mie brame....

Dalla nascita di Pupi abbiamo sempre circolato con uno zainoneformatofamgiliaextralarge, nel quale mettere tutta quella serie di cose, che può andare dall'ovvio pacchetto di fazzoletti alla sonda anti valanga (abitiamo in città), che mi faceva stare serena... della serie "non ti preoccupare, ho sei bavaglini di riserva, se hai scordato il tuo"!!

Rassicurante quanto anti estetico.
Però, oh, ci stava dentro il mondo!!!
Quando Gabri era piccolissimo e dovevamo andare fuori casa per diverse ore, riuscivo a metterci dentro anche lo scalda biberon (e non parlo di quelli piccoli e leggeri da viaggio)!!

zainone

Ormai da qualche mesetto lo storico e sbiaditissimo zainone ha iniziato ad essere "troppo": troppo grande, troppo ingombrante, troppo vuoto ed inutile. Anche perché ormai Pupi è cresciuto e le cose essenziali da portare fuori casa e/o dai nonni sono rimaste essenzialmente due: la borraccia con l'acqua e il ciuccio. Più il giocattolo del gioco, eventualmente...

Perciò ho iniziato la ricerca di uno zainetto più piccolo, adatto a lui: abbastanza piccolo perché possa portarlo da solo, ma anche comodo per noi. Uno zainetto che non mi faccia pensare troppo a quanto è diventato grande.... AHIME'!!!! SIGH!! SOB!!!
"Ritorna piccolo!!" gli dico, ogni tanto!!
"Basta crescere, eh!!"

Ce ne sono tantissimi e sono uno più bello dell'altroooo, tanto che ancora non ho saputo fare una scelta definitiva ed ho comprato uno zainetto... di transizione... come lo chiamo io. Ma perché certi modelli non li fanno anche da adulto... ne vorrei proprio uno per me!!


Non trovate anche voi che siano assolutamente adorabili???

1 Zainetto Simon di Lilliputiens
2 Zainetto Bimbo Tuc Tuc
3 Collezione SkipZoo di Skip Hop
4 Dinosaur ActiveGrip di LittleLife
5 Zaino Asilo di Giulio Coniglio
6 Collezione Little Kid Packs Di Beatrix NewYork

Il primo zainetto è una di quelle piccole cose che rubano il cuore... di mamma e papà. Perché segnano il momento inevitabile in cui i loro bimbi sono diventati abbastanza grandi da portare da sé le loro cose...
Loro crescono e noi dobbiamo imparare a lasciarli andare.

E voi? Avete già acquistato il primo zainetto per i vostri bimbi?
Cosa avete scelto?

Ve ne faccio vedere degli altri su cui ho posato gli occhi...

Ti è piaciuto questo articolo?
Segui anche la mia Pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità del blog!!

Nativi Digitali - La nostra scelta: tablet si -> Chicco Happy Tab

Se è vero che sono stata incerta e titubante fino alla fine? Vero.

mamma e gabri
Nonostante la tecnologia faccia ormai parte della nostra quotidianità (e vorrei farvi notare che avremmo un programmatore informatico giusto in casa...), non vi nascondo di essere rimasta inizialmente perplessa dal dilagare massiccio di tablet per bambini che c'è stato sotto le festività. Post, articoli sul "perché si" e "perché no" e recensioni infinite... mi hanno un po' confusa. Ma mi hanno anche dato modo di riflettere.

La prima volta che ho potuto vedere un pc, in vita mia, è stata alle scuole medie, al laboratorio di informatica: 60 minuti di lezione, 20 dei quali impiegati unicamente ad accendere e spegnere il computer, in tutta la sua lentezza. Imparavamo ad elaborare semplicissimi file di testo, a salvarli e a stamparli, ad eseguire pixellosi disegni con Paint, per poi archiviarli nei Floppy Disk - anzi, archiviarlO, perché ce ne stava solo uno, di disegno, per ogni floppy! E poi c'era lui, il massimo della vita: Prince of Persia! Niente a che vedere con il modernissimo e stilosissimo videogioco!! La versione che ricordo io era quella in cui il volto del principe era un tutt'uno con il mantello rosa!! Ce l'avete presente? ghghghgh
Poi è stato il turno di Windows e del primo pc direttamente a casa, nel quale avevo installato un programma di progettazione di giardini, che mi piaceva considerare come fosse un gioco... che ricordi!

Per me la tecnologia è stata una lenta conquista, ma per Gabriele è la normalità. Non ha ancora compiuto due anni ed è già perfettamente in grado di sbloccare il mio cellulare - e possibilmente anche di cambiare le impostazioni di qualcosa di assolutamente vitale, che poi non sono più in grado di sistemare!! Ca va sans dire!!. Per la me adolescente, l'idea di un dispositivo che si azionasse al tocco era pura fantascienza, mentre ogni tanto mi capita di scorgere, con la coda dell'occhio, Gabri che cerca di cambiare canale alla televisione piazzandoci la mano sopra e strofinandola, come fosse la lampada di Aladino! Mi guarda con fare interrogativo e scuote la testolina, come a dire: "Mà, sto televisore non funziona mica tanto bene!!". Ogni volta che capita di utilizzare qualcosa di "tecnologico" lui accorre per vedere di cosa si tratta. 

Dal primo momento, ho cercato di limitare il tempo che trascorre giocando con le app sul mio cellulare e di indirizzarlo verso altri tipi di gioco, più "riflessivi", più manuali, più "calmi".. ma non posso negare il fatto che la tecnologia lo affascini più di ogni altra cosa. Ed è anche giusto che sia così, la tecnologia sarà il suo futuro ed io questo non posso evitarlo. Quello che invece posso e che voglio fare è cercare di regalargli preziosi momenti di gioco fuori casa, all'aperto, di correre, di colorare e di giocare insieme, perché impari che tutto ciò che gli occorre per divertirsi veramente è già dentro di lui, che la fantasia non si scarica e non si esaurisce come la batteria di un tablet. Perché il tecnologico sia solo di supporto ad una vita sana e felice, un qualcosa "in più". Ma, sopratutto, voglio essere in grado di tutelarlo ed indirizzarlo nel mondo del digitale. E questa è la prima motivazione che mi ha spinta a cercare qualcosa che fosse fatto veramente a "sua misura", che permettesse a lui di esplorare senza correre rischi. 

D'altro canto, non vi nascondo il desiderio di salvaguardare anche il nostro portafogli, evitando danni inconsapevoli da parte sua a pc e smartphone. E' indubbio che questi modernissimi tablet per bambini abbiano un costo, ma saranno sempre meno costosi dei dispositivi che utilizziamo noi adulti quotidianamente! 

Così, dopo tutte queste - in realtà semplicissime - considerazioni, papà-Littel ed io abbiamo fatto qualche ricerca online e optato per l'acquisto del Chicco Happy Tab, l'unico che ci veniva indicato per bambini con meno di due anni d'età. La caratteristiche tecniche (di cui naturalmente si è occupato papà, ma che potete verificare anche voi sul loro SITO UFFICIALE) sono buone e può essere interamente controllato da un profilo protetto da password, dedicato esclusivamente ai genitori.

chicco happy tab

Di lui - ormai è diventato uno di casa - mi piace che sia bello solido, ben protetto in caso di cadute e che i tasti fondamentali siano facilmente reperibili ed individuabili. E' utile che si possa gestire completamente nella "modalità genitore", impedendo al bambino di connettersi ad internet e scaricare contenuti non idonei alla sua età. Trovo decisamente comoda la possibilità di impostare un timer di spegnimento automatico, che rende più semplice il controllo del tempo che i bambini trascorrono giocando, perché questa è una questione che spesso finisce per sfuggire di mano. Le app preinstallate sono numerose e tante altre possono essere gratuitamente scaricate attraverso lo store dedicato; noi stiamo attualmente utilizzando quelle consigliate per i 18 mesi e devo ammettere, purtroppo, di averne dovute scaricare delle altre in sostituzione: le app Chicco, secondo me, non sono sviluppate benissimo, specie quelle della sezione "apprendimento", che tendono ad essere monotone e ripetitive. Ce ne sono di molto simili, gratuite, sviluppate decisamente meglio. Molto divertente è invece lo spazio dedicato alla creatività, con le applicazioni per colorare, che a Pupi piacciono moltissimo e anche la sezione "musica", devo dire, da ottime soddisfazioni. Il bello è che il tutto può essere completamente personalizzato, in base alle esigenze ed inclinazioni del bambino ed è una cosa davvero splendida!!

gabri che gioca con happy tab


In generale, valutando tutti gli aspetti di cui abbiamo parlato darei al prodotto una valutazione complessiva di 4/5.
Sono certa che prodotti come questo prenderanno piede sul mercato e sono molto contenta che.. Babbo Natale abbia deciso di portarne uno anche a noi!! ;-)))

Con questo post partecipo a:

Yookidoo - Stack N' Spray & Flow N' Fill Spout - Giochi per il bagnetto

Tra i vari regali che Babbo Natale ha portato a piccolo Pisto, questo Natale, ci sono questi due giochi per la vasca da bagno, che probabilmente avrete già notato nella mia Wishlist di Natale con Pinterest.
Sono due prodotti della Yookidoo, Yookidoo International FB una ditta che ancora non sono riuscita a capire dove abbia sede...
Eccoli qui. Ve li presentiamo:  Stack N' Spray & Flow N' Fill Spout

yokidoo



















Sono entrambi giochi a batteria (occhio perché le batterie non sono incluse), divertentissimi e super funzionali. Stack N' Spray ha una pompa che semplicemente spinge l'acqua verso l'alto, creando una fontana, sulla quale si possono appoggiare varie barchette ed omini, anche gli uni sugli altri, in varie combinazioni. Ogni omino ed ogni barchetta creano il proprio gioco d'acqua e possono, naturalmente, anche essere utilizzati separatamente dalla base, che rimane ancorata al fondo della vasca mediante una ventosa.

gabri che gioca


















Un sorriso beffardo, a dimostrazione che mamma ci ha azzeccato con la scelta dei regali. Conosco il mio pollastro e so bene quanto gli piaccia giocare nella vasca da bagno. Così, visto e considerato che insieme non ci stiamo più (nella vasca), avrai due nuovi bellissimi giochi a tenerti compagnia, mio bel pollastro!! ;-))

Flow N' Fill Spout è una piccola doccia in miniatura. L'acqua viene prelevata dalla vasca e spinta fuori dal tubicino in alto, mentre due grosse ventose lo ancorano al bordo della vasca. Vasetti di colore diverso possono essere appoggiati sul supporto e riempiti d'acqua e anche in questo caso ciascuno di essi crea il proprio gioco d'acqua.

gabri che gioca2



















Due giochi davvero spassosi in grado di sfruttare al 100% le infinite possibilità di intrattenimento dell'acqua. A portata di bambino e di portafogli!

Suggerimento: a distanza di qualche mese, se posso darvi un consiglio è quello di acquistare delle batterie AAA ricaricabili. Le pompe hanno bisogno di una discreta quantità di energia per funzionare perciò le batterie si scaricano abbastanza velocemente.

Per entrambi i giochi noi diamo un voto di: 5/5
LUISA ;-***

Seguimi su Facebook! Vieni a visitare il mio Shop!

Apps per Bambini - Fisher Price: Laugh & Learn Shapes & Colors Music Show

Un anno e mezzo di vita e già le cose che più lo attraggono sono la tastiera del PC e il monitor touch dello smartphone....

E pensare che fino a pochi anni fa, l'idea di uno schermo che si attivasse al tocco era quasi fantascienza! Per loro, i nostri figli, è già una quotidianità.
Calcolate che ho dovuto mettere la password numerica allo sblocco dello schermo, perché lui ha imparato a sbloccarlo in un attimo... La colpa è mia. Lo so. Perdo costantemente il cellulare in giro per casa. Devo imparare a metterlo su una mensola abbastanza alta perché lui non ci arrivi..

E comunque, non posso negarlo, di aver già avuto bisogno del cellulare come svago (tipo in fila alla posta....SOB)... a quel punto mi sono detta: "via di modalità aerea e mettiamoci alla ricerca di qualche app appositamente studiata per lui!"... 

Qualcosa si trova. Non molto, ma si trova. Ve lo racconta anche la mia amica Giada nella sua rubrica Apps for Mom and Baby.

Noi ne abbiamo provate alcune e vorrei mostrarvi quelle che attualmente ci piacciono di più.
Eccola qui: la preferita di Pistopi!!!

Fisher Price: Laugh & Learn Shapes & Colors Music Show
fisher price

Titolo: Laugh & Learn Shapes & Colors Music Show
Sviluppatore: Fisher price
Sito: http://www.fisher-price.com/it_IT/gamesandactivities/appspage/index.html
Costo: gratuita



L'apprendimento Musicale - PAM PAM Quarteto Gordon per piccolissimi

Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: la musica.
La musica ha sempre fatto parte della mia vita, anche se da ignorantona della materia! Cantavo in un coro, da bambina, ma mi sono sempre rifiutata di imparare a suonare qualsiasi strumento musicale e di leggere la musica. Per ripicca nei confronti di mio nonno, credo, che mi voleva musicista.

Però cantare mi è sempre piaciuto e a casa nostra la musica non manca mai!
Ho sempre cantato a Pisto, dal giorno in cui è nato. Per lui canto, fischietto, ballo e lui mi ripaga sempre con giganteschi sorrisi.

Potete dunque intuire il mio imbarazzo quando mi è stato chiesto di recensire questo meraviglioso CD, io che di musica ci capisco veramente un'H... come si suol dire...

Ringrazio profondamente Arnolfo Borsacchi, insegnante dell'Audiation Institute, per avermi dato la sua fiducia e avermi concesso questa speciale opportunità.

Il CD che Pisto ed io abbiamo avuto il piacere di ascoltare è: PAM PAM - Canto senza Parole - Quarteto Gordon per piccolissimi.

cdSi tratta di un percorso musicale di 17 brani, che introduce all'esperienza dell'ascolto condiviso con i propri bambini, attraverso una progressiva stimolazione armonica e ritmica, con brani "senza parole".
E che vor dì?
Alcuni dei brani sono composizioni originali mentre altri sono arrangiamenti di brani "classici" e sono effettivamente "cantati" con sillabe prive di significato, a cappella. 

Per addentrarsi adeguatamente nell'esperienza dell'ascolto condiviso è necessario creare uno spazio accogliente, sospendere l'uso del linguaggio ed ascoltare alcuni brani del repertorio, lasciando noi stessi e i nostri bambini liberi di interagire con la musica e il ritmo.

Come vi dicevo, non sono la persona più indicata per farvi una recensione di tipo tecnico, ma posso (e desidero) condividere con voi la nostra esperienza e le mie personali sensazioni.
Per altro, ho provato a fare diversi filmati e prove di video, ma finora ho avuto scarsissimi risultati.: appena azionavo la videocamera smetteva di muoversi oppure si interessava esclusivamente a quella..
Ma ritenterò!!

intro
intro

Ma veniamo a noi!
Ad un primo ed iniziale ascolto Pisto era visibilmente preoccupato, quasi spaventato e prossimo al pianto, a causa del fatto che ad emettere quei suoni, che lui riconosceva come voci umane, non fossi io: mi guardava perplesso, senza riuscire a comprendere chi fosse a cantare.

Così ho sospeso l'ascolto, per evitare che associasse a quel tipo di esperienza un'emozione negativa, riproponendogliela qualche giorno dopo.

Nuovamente perplesso ed accigliato; allora ho iniziato a battere le mani a ritmo con la "musica" e lui si è subito tranquillizzato. Con un po' di pazienza (per pazienza intendo alcuni giorni di prove.. ) si è abituato al tipo di musica, iniziando a battere anche lui le manine. Poi ha voluto alzarsi in piedi e "ballare", così come fanno i piccoli, ciondolando il suo sederone da una parte all'altra. A muovere latesta su e giù.
introUno spettacolo per gli occhi e per il cuore di mamma!!! ;-)

Da lì in poi ha effettivamente iniziato ad interessarsi ad ogni oggetto come  possibile "strumento musicale": abbiamo scoperto che su ogni superficie si possono battere le manine, producendo un suono differente.. che ogni oggetto, se buttato qui e là, fa un tipo diverso di rumore.. a fare suoni con le labbra, come ad imitare i brani ascoltati.

L'ascolto di brani così apparentemente semplici ha stimolato gradualmente il suo interesse per il ritmo e il suono che produce il mondo che lo circonda e che lui stesso, a sua volta, è in grado di produrre.

E' stata una bellissima esperienza, così ricca e profonda quanto semplice e naturale, che consiglio davvero a tutti.

Per questa ragione mi sento in dovere di ringraziare ancora una volta, di vero cuore, Arnolfo! Grazie da parte mia e di Gabriele!

Spero di riuscire a fare un video come si deve prossimamente: a quanto pare la collaborazione da parte della videocamera l'ho ottenuta, ora mi manca solo quella di mio figlio! ;-)

Per tutte le informazioni sulla formazione e sull'apprendimento musicale secondo la Music Learning Theory di E.E. Gordon e sul Quarteto Gordon, autore del fantastico CD di cui vi ho appena parlato:

https://www.facebook.com/quartetogordon
http://www.audiationinstitute.org/

[[post sponsorizzato]]
Ti è piaciuto questo articolo?
Segui anche la mia Pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornata sulle ultime novità del blog!!

Il Venerdì del Libro #5 - Il Treno A Vapore

libroTitolo: Il Treno a Vapore
Collana: Storie della Fattoria
Casa Ed.: Edizioni Usborne
Illustratore: Stephen Cartwright
Dai racconti di: Heather Amery
Progetto grafico di: Helen Wood
Pagine: 6 cartonate, con modellino a carica e tre piste
Prezzo di copertina: 19,90
!!: Contiene parti piccole. Non adatto ai bambini al di sotto dei 36 mesi.


Quanta gente per scrivere questo libro, ah!? E' davvero bellissimo, anche se devo confessare di averlo comprato più per Papà-Littel che per Pupi... la verità è che si divertono tutti e due come matti e che credo che ancora non abbiamo letto tutta la storia. Di sicuro la locomotiva e le piste le hanno provate, però!


A quick one: volume giocattoli sonori DIY.

Non so voi, ma i giocattoli che suonano, cantano e fanno confusione io li detesto!!!

Ma a Pisto, come è normale che sia, piacciono un mondo e qui nessuno glieli ha mai fatti mancare.. però non ci piacciono i rumori troppo forti e molti di questi giocattoli non hanno la possibilità di regolare il volume della musica.
Alcuni a dire il vero, solitamente quelli un po' più grandi e costosi, danno la possibilità di scegliere tra la modalità "spento", "volume basso" e "volume alto", ma la maggior parte no e molti non si possono neppure spegnere, col risultato che il più delle volte si finisce per essere svegliati nel cuore della notte da un qualche orsetto, disperso nella cesta dei giochi, che canta: "Su nel ciel la luna splende .. e le stelle son stupende..".

Avete presente l'inquietudine!??!!??!
0_0

Una soluzione escogitata in extremis:


Accidentaccio e lo Swap di Carnevale!

logo
Per questo Carnevale ho deciso di partecipare ad uno Swap molto carino, organizzato da Carta Canta di Accidentaccio
Si tratta di un'iniziativa simpaticissima in cui bisogna creare degli inviti per un'ipotetica festa di Carnevale, da spedire ad un'altra partecipante.
Bello no?

- La persona a cui è andato il mio invito è Fabiola di pikg!
- La persona che mi ha mandato il suo invito, invece, è proprio Carta Canta di Accidentaccio. QUI trovate il Post su come ha preparato il suo invito!

Intanto vi voglio raccontare del meraviglioso invito che mi è arrivato:


Bestiuzze a quattro zampe. - Animali domestici e neonati.

tre sul divano

C'è stata da poco la Giornata internazionale del Gatto, il 17 Febbraio ed io non ho minimamente reso omaggio alle mie adorate bestiuzze pelose: Diana e Bubi!

Prima della nascita di Pisto erano loro le indisturbate regine della casa, ora invece devono limitarsi a farsi fare le coccole nei ritagli di tempo in cui lui dorme e a farsi sentire per farci notare che la loro ciotola delle crocchette è quasi vuota.. no eh!! Non si fa!! MIAO!!

Nelle settimane che hanno preceduto la nascita di Pisto mi sono spesso ritrovata a chiedermi come sarebbe stata la loro convivenza e a pregare perché lui non fosse allergico al pelo di gatto. Ci sono diversi libri che spiegano come sarebbe più opportuno introdurre il neonato agli animali domestici, siano loro cani o gatti, la prassi è praticamente la stessa; Io ho seguito le indicazioni di questo (di cui non ricordo il titolo, l'ho prestato a mio papà..) cliccare sull'immagine per ingrandirla.


Il Venerdì del Libro #3 - Nella Neve con il Papà
















Titolo: Nella Neve con il Papà
Autore/Illustratore: Martin Larranaga Ana
Data pubb.: 2007
Casa Ed.: Mondadori
Pagine: 12 cartonate



Ciambella gonfiabile Galt

Inizierò col ringraziare di cuore la mia amica Francesca e il suo adorabile principe per avermi fatto conoscere questo prodotto e, sopratutto, per avercelo prestato per tutti questi mesi!
Pisto lo ha semplicemente adorato! E se vede!! ;-))))

Si tratta, in effetti, di una valida alternativa al box giochi, che a me personalmente non piace granché...
Però, diciamocelo, ci sono momenti in cui ci troviamo sole a casa e abbiamo l'esigenza di allontanarci dal nostro piccolo pupo per qualche minuto con l' assoluta certezza di lasciarlo in un posto sicuro, dove non si faccia del male e, possibilmente magari, dove non combini danni... che so, per andare in bagno?.. ci sta, no?
E' anche vero che noi mamme diventiamo abilissime persino nel far pipì con i nostri amati pargoli in braccio.. però quando ce vò, ce vò!!

Ecco l'utilità di questa splendida ciambellona gonfiabile.. coloratissima, con molte parti mobili e rumoreggianti. Pisto ha apprezzato particolarmente.